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Problemi gastrointestinali nei cani e gatti
20 gennaio 2026

Problemi gastrointestinali nei cani e gatti

Quando i nostri amici a quattro zampe si ammalano, le preoccupazioni nei padroni non tardano mai ad arrivare: sono parte integrante della nostra famiglia e vorremmo vederli sempre in salute e in forze. I problemi gastrointestinali nei cani e nei gatti sono tra le ragioni più comuni per cui i proprietari si rivolgono al veterinario e quando il nostro cucciolo inizia a mangiare meno, vomita o si comporta in modo strano, l’agitazione è più che giustificata. Vediamo quindi insieme quali sono i disturbi più frequenti e come intervenire in modo tempestivo per evitare complicazioni e garantire il benessere del nostro animale.

Nei cani e nei gatti, i disturbi gastrointestinali possono derivare da diverse cause, alcune sono temporanee e legate a errori alimentari, mentre altre richiedono l'intervento del veterinario. Un esempio classico è la gastroenterite, che può manifestarsi dopo che l'animale ha ingerito cibo avariato, avanzi, acqua contaminata o oggetti non commestibili. In queste situazioni, il corpo cerca di espellere ciò che non dovrebbe esserci, e si possono presentare vomito, diarrea e letargia. Anche un cambiamento improvviso nella dieta, una transizione alimentare troppo rapida o l'assunzione di cibi inappropriati possono causare disturbi digestivi temporanei.

Nei gatti, l'accumulo di boli di pelo è un'altra causa comune di nausea, vomito o stitichezza, specialmente nei gatti a pelo lungo o durante il periodo di muta. Non dimentichiamo, poi, che anche lo stress può avere un impatto significativo: traslochi, rumori forti, l'arrivo di nuovi animali in casa o cambiamenti nella routine quotidiana possono alterare l'equilibrio intestinale, in particolare nei gatti, che sono molto sensibili ai cambiamenti ambientali. In alcuni casi, un disturbo gastrointestinale può essere il segnale di problemi più gravi, come parassiti intestinali, intolleranze alimentari, malattie infiammatorie croniche dell'intestino o disfunzioni epatiche e pancreatiche. Per questo motivo, se un sintomo persiste per più di uno o due giorni, è fondamentale portare il nostro amico a quattro zampe dal veterinario.

Agire tempestivamente è cruciale per prevenire la disidratazione e per identificare rapidamente la causa. Nei casi di disturbi lievi e temporanei, il primo passo è sospendere temporaneamente il cibo solido, dando così una pausa all’apparato gastrointestinale. È importante offrire acqua fresca in piccole quantità e, se consigliato dal veterinario, soluzioni reidratanti specifiche.

Quando i sintomi iniziano a migliorare, possiamo reintrodurre gradualmente un’alimentazione leggera, preparata con ingredienti altamente digeribili. Esistono alimenti specifici, disponibili in farmacia o nei reparti veterinari, progettati proprio per supportare la digestione, che contengono proteine idrolizzate, fibre solubili e prebiotici che aiutano a riequilibrare la flora intestinale.

Un prodotto molto utile nella gestione dei disturbi gastrointestinali, proprio come per noi esseri umani. è rappresentato dai probiotici e prebiotici veterinari, formulati per ripristinare l’equilibrio del microbiota intestinale. Infatti, il benessere dell’intestino dipende in gran parte dall’equilibrio tra i batteri buoni e quelli potenzialmente dannosi e quando l'equilibrio del loro organismo si rompe, la digestione ne risente, portando a problemi come diarrea, gonfiore e irritazione. Somministrare fermenti lattici specifici per cani e gatti è spesso una scelta vincente per aiutare il recupero e migliorare la regolarità intestinale. Oggi, puoi trovare un'ampia selezione di prodotti pensati per il benessere gastrointestinale del tuo animale, come alimenti dietetici completi, integratori probiotici, paste reidratanti e soluzioni per lenire la mucosa gastrica. Alcuni di questi contengono ingredienti come pectina, elettroliti e minerali essenziali, che aiutano a riequilibrare i liquidi e a calmare un intestino irritato.

Oltre a una corretta gestione nutrizionale, è fondamentale monitorare costantemente la situazione. Se il tuo cane o gatto mostra segni persistenti di dolore addominale, rifiuta il cibo per più di ventiquattro ore, o se nel vomito o nelle feci appare sangue, è importante contattare immediatamente il veterinario, poiché alcune patologie, come le ostruzioni intestinali o le infezioni virali, richiedono interventi tempestivi per evitare complicazioni gravi.

Infine, ogni cane e ogni gatto ha il proprio equilibrio intestinale, che può variare in base all’età, alla dieta e al livello di attività. Gli animali più anziani o quelli con malattie croniche tendono a essere più vulnerabili e potrebbero aver bisogno di diete più leggere o di integrazioni specifiche, o anche i cuccioli, che amano esplorare il mondo mordendo e ingoiando qualsiasi cosa, possono soffrire di disturbi temporanei che è importante tenere d'occhio.

Insomma, i problemi gastrointestinali nei cani e nei gatti non devono spaventare, ma richiedono attenzione e un approccio consapevole, perché essere tempestivi e utilizzare prodotti veterinari specifici sono le chiavi per ripristinare il benessere del loro sistema digestivo.